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Promenade Artistica

L’elegante palcoscenico di un’abitazione bergamasca.

Credits

Interior Designer

Zenucchi Design Code

Architetto

Daniela Mannucci

Nel rincorrere le opere darte, la stessa architettura si fa arte.

Combinazioni inedite di circostanze chiedono regole inedite. La riflessione della scrittrice Inglese Charlotte Bronte pensata per la vita vale ancora di più per l’arte, sopratutto per quegli spazi in cui è capace di fondersi con l’architettura e con le pieghe ricercate dell’interior design. Come questa abitazione realizzata su progetto dell’architetto Daniela Mannucci e arredata con maestria da Zenucchi Design Code, situata nella provincia di Bergamo, che si presenta con un aspetto purista, essenziale, facilmente intelligibile, animata da un tocco di mistero e mossa da elementi e volumi che danno allo spazio una dimensione estetica neoplastica e dinamica. Un palcoscenico di grande evocazione studiato minuziosamente da Zenucchi Design Code per accogliere gli oggetti del desiderio, quadri e sculture della committenza. Nel rincorrere le opere d’arte, la stessa architettura si fa arte, o quanto meno assume una specifica, dichiarata qualità estetica. Del resto, ogni percorso e ogni ambiente della casa è stato pensato come una piccola promenade artistica, includendo in questo termine anche i pezzi di design che articolano l’arredamento e definiscono degli spazi. Così mentre Arnaldo Pomodoro e altri celebri artisti, anche internazionali, stabiliscono la dominante della casa, gli arredi servono a differenziare gli spazi: il divano Jagger, di Minotti, angolare e rivestito in pelle naturale, e il camino a legna Rueg, modello Saphir Giant, delineano per esempio il living staccando percettivamente, ma non spazialmente, dall’area pranzo presidiata dal tavolo Gipsy per Flexform e dalle sedie in cuoio Doyl, per B&B Italia. Abbiamo preso in esame soggiorno e pranzo perchè qui il genius dell’arte si manifesta anche nel rapporto tra interno ed esterno, un tema caro all’azienda bresciana, con le finestre di grandi dimensioni che si trasformano in quadri, in godibili vedute paesaggistiche, mutevoli secondo l’ora e la stagione.

Il legno è protagonista nella cucina.

A questa attenzione per l’arte fa riscontro una cura altrettanto puntuale per i fattori che rendono piacevole, rilassante la scena domestica e la sua percezione. I materiali, per esempio, che Zenucchi ha scelto tra quelli naturali come pietra e legno, rappresentato, quest’ultimo, dalle porte blindate di Oikos personalizzate con pannelli in legno e dai rivestimenti su misura delle pareti, in essenza di noce liscio. E ancora, legno protagonista anche nella cucina, il modello Artex di Varenna, con colonne laccate opache e finitura legno, piano in corian e penisola, ancora in legno noce, attorniata dalle sedie Papilio, di B&B. Interessanti sono anche le camere, in quella padronale ad esempio spiccano il letto Flavia, di Poltrona Frau, in pelle, e i comodini, di B&B, e i bagni, realizzati con arredi su misura in nitura lucida, lavandini in corian, di Antonio Lupi, e sanitari dell’azienda Boffi. A rendere ulteriormente confortevole, oltre che inedita e avveniristica, la vita domestica è anche la presenza, all’ingresso, accanto a pregevoli sedute di Poltroncine Frau, di Ciclotte, un inedito pezzo d’arredo, un bellissimo concept realizzato dal designer Luca Schieppati, una cyclette da considerare come vera e propria opera d’arte, esposta al museo del design italiano espressione del vivere contemporaneo. Come dire una casa pensata per dimenticarsene e darsi interamente all’emozione artistica.

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