Riqualificazione di un’ex filanda: un progetto d’interni tra memoria industriale e design contemporaneo
All’interno di una ex filanda completamente riqualificata, il progetto si inserisce in un edificio che conserva tracce della sua identità originaria, reinterpretate in chiave contemporanea. La proprietà è una coppia che ha scelto questo luogo come riferimento abitativo e personale con un obiettivo comune: creare un equilibrio tra quotidianità e sensazione di accoglienza totale. L’abitazione diventa un punto di ritorno. Un luogo capace di accogliere con comfort completo e di restituire, ogni volta, una sensazione di pausa e benessere. Il progetto nasce dal dialogo tra storicità, memoria ed eredità. L’obiettivo non è trasformare, ma interpretare. Valorizzare ciò che esisteva già, a partire dalle importanti altezze, dalle travi a vista e dalle grandi aperture verso l’esterno, mantenendo la struttura originaria come parte integrante del racconto. Ne risulta un’atmosfera calda e accogliente, dove ogni scelta contribuisce a costruire una relazione equilibrata tra passato e presente. Un luogo pensato per essere vissuto come una casa, ma percepito come uno spazio di pausa.
Open space, materiali e arredi custom: il progetto di una casa accogliente e contemporanea
L’appartamento si sviluppa su un unico livello, in cui la zona giorno open space diventa il cuore del progetto. Il living si apre in un ambiente fluido, pensato per accogliere e vivere lo spazio con naturalezza, anche attraverso scelte non convenzionali come il tavolo ad altezza lounge, che definisce un modo più informale e rilassato di abitare la casa. Dal soggiorno si accede allo studio attraverso una porta a bilico in vetro, un elemento che diventa soglia e allo stesso tempo connessione visiva. La trasparenza amplifica la luce e mantiene una continuità percettiva tra gli ambienti. La zona notte si sviluppa come spazio più raccolto e intimo, comprendendo lavanderia, bagno secondario e camera padronale con cabina armadio e bagno en suite. Qui il progetto si fa più silenzioso, mantenendo una continuità materica che accompagna il passaggio tra le funzioni. Il ritmo degli spazi è costruito come una sequenza: apertura, connessione, raccoglimento. La scelta dei materiali diventa elemento centrale del progetto. Rivestimenti e pavimenti dialogano tra loro costruendo una base coerente, su cui si innestano arredi e dettagli che definiscono l’identità degli ambienti. Le finiture, selezionate con attenzione, contribuiscono a creare un’atmosfera calda e avvolgente, in equilibrio tra materia e luce naturale. Gli arredi, tra cui Minotti e Poliform, si integrano con elementi custom, progettati su misura per rispondere alle esigenze specifiche della committenza. Ogni scelta è il risultato di un dialogo costante tra progetto e funzione, tra estetica e utilizzo quotidiano. Il progetto si traduce in un’abitazione che restituisce una sensazione continua di comfort e riconoscibilità. Un luogo che accompagna il vivere quotidiano senza mai perdere la sua dimensione di accoglienza e pausa. Ciò che rimane è un equilibrio costruito tra materia, luce e identità. Un progetto che non si limita a definire spazi, ma interpreta un modo di abitare. Un rifugio di silenzio dove la casa diventa esperienza.