Una residenza ottocentesca ritrova la propria identità attraverso un progetto che accosta memoria architettonica, materiali naturali e sensibilità contemporanea
Ci sono case che custodiscono una storia e progetti capaci di restituirle nuove possibilità. Questa residenza dei primi dell’Ottocento nasce dal rapporto con il paesaggio e dalla capacità di seguire la naturale pendenza del terreno, aprendosi verso la pianura attraverso una successione di livelli, scorci e spazi da vivere. La ristrutturazione, firmata dallo studio LTa Architects dell’architetto Leonardo Togni, parte dal rispetto dell’architettura originaria, preservandone i caratteri distintivi e riportando in primo piano la qualità delle forme storiche. È negli interni che la storia della casa incontra una nuova interpretazione dell’abitare. Zenucchi Design Code ha curato il progetto d’arredo, accompagnando la selezione di forme, materiali e finiture in una composizione che valorizza l’identità degli ambienti senza rinunciare a una sensibilità contemporanea.
Abitare il tempo significa riconoscere ciò che merita di restare e dare forma a nuove possibilità di vivere
Nel living, il divano angolare scuro si accosta a un tappeto dalle sfumature del ruggine e del bordeaux, mentre le travi in legno sbiancato e il parquet in rovere a spina di pesce definiscono un’atmosfera calda e luminosa. La scala a sbalzo, con gradini in pietra e ringhiera in metallo nero, introduce un segno essenziale che accompagna la continuità degli spazi. La zona pranzo esprime il carattere eclettico della residenza attraverso accostamenti calibrati. Il tavolo rotondo in marmo scuro venato, le sedute dal disegno geometrico e il dipinto antico con cornice dorata convivono con un lampadario in ottone e metallo nero dal gusto Mid-Century. Elementi lontani per epoca e linguaggio trovano così una relazione naturale, dando vita a un ambiente ricco di personalità. In cucina, l’isola centrale in metallo brunito diventa il fulcro della composizione, integrando lavello e piano a induzione. L’armadiatura a tutta altezza in grigio opaco mantiene una presenza discreta e rigorosa, mentre i velari filtrano la luce e alleggeriscono la percezione dell’ambiente. Anche la camera padronale segue questa ricerca di misura. Le tonalità neutre, le travi chiare e le superfici specchiate amplificano la luce, mentre una seduta scultorea in legno introduce un accento materico. Pietra, legno, marmo, metallo e tessuti costruiscono un racconto fatto di contrasti e continuità. Il progetto non cancella le tracce del passato, ma le accoglie in una visione attuale, in cui ogni scelta contribuisce a preservare il carattere della casa e a rinnovarne l’esperienza quotidiana.
Download
Press Review
Clicca sul bottone qui sotto per scaricare e visualizzare la brochure del progetto