Unione degli opposti
Il progetto di Rebis nasce dall’incontro tra una visione gastronomica precisa e il desiderio di darle forma in uno spazio capace di raccontarla. Rebis è alchimia tra gusto e visione: un equilibrio sottile tra opposti che si trasformano, tra materia ed esperienza. La scelta di un palazzo storico nel cuore di Desenzano del Garda introduce vincoli strutturali ed emotivi che diventano parte integrante del progetto, richiedendo rispetto, ascolto e consapevolezza, senza compromessi. Zenucchi Design Code accompagna questo racconto traducendo l’identità del luogo in un ambiente intenso e raccolto, dove luce e ombra, pieno e vuoto, rigore e sensualità convivono in un dialogo continuo. L’ingresso si configura come una soglia, una hall che rallenta il tempo e prepara all’esperienza, da cui si sviluppano due anime complementari: una sala più intima e misurata e una conviviale, connesse a una cucina a vista che rende visibile il gesto e il racconto.
Materia, luce, tempo di Henge
Henge è la protagonista del progetto attraverso l’insieme coordinato di arredi e soluzioni luminose che attraversa l’intero spazio. Un’impronta forte, capace di generare un’identità omogenea e trasversale, dove ogni elemento contribuisce a un sistema d’arredo completo e coerente, profondamente integrato con l’architettura. La materia è il vero linguaggio di Rebis. Il banco Ozone, con finitura Stone in Purple Storm, introduce una superficie profonda e vibrante, attraversata da venature che evocano la forza naturale della pietra. Pelli diverse al tatto, dal camoscio morbido e vellutato al nabuck più compatto e setoso, metalli bruniti e superfici in pietra si intrecciano in modo misurato. Metalli in fusione peltro dialogano con finiture brunite in platino, acciaio e titanio, creando riflessi controllati e materici. I legni pregiati, come il legno piuma natural, completano una palette misurata e avvolgente. Rebis si rivela così come un luogo da attraversare lentamente, dove il progetto accompagna l’esperienza e il tempo diventa parte del racconto.